Giungemmo, dunque, sul far della sera in un villaggio sulle rive del lago di Tiberiade in una città di nome Cafarnao dove Valerio Minimo ci disse c’era un accampamento romano nelle vicinanze, e aggiunse di conoscere un centurione di nome Cornelio che da tempo viveva nella zona. Fummo ben presto in vista dell’accampamento romano e già le vedette avevano annunciato il nostro arrivo in lontananza in quanto un manipolo di soldati a cavallo ci stava venendo incontro di gran carriera. Informati dell’attacco subìto e della battaglia che ci aveva coinvolti, ritornarono in fretta a riferire e allestire i primi soccorsi. Lentamente, a passo d’uomo per evitare che gli scossoni potessero mettere a maggior prova i feriti, la carovana entrò accolta dalla guarnigione e dal centurione al comando. Temp

