Talia.« La musa della Commedia facilmente si ravvisa in questa leggiadra figura della maschera comica e caricata, principalmente, come dal baston pastorale e dalla corona di edera di cui ha fregiata la chioma. Questa corona è sacra a Bacco, deità tutelare degli spettacoli teatrali, e conviene perciò alla sagace Talia, inventrice di quel ramo dell’arte scenica, che se non è il più utile, è di sicuro il più generalmente gustato. Talia i comici scherzi e i bei costumi, abbiamo in un epigramma dell’Antologia; e in un altro si fa parlare in questi termini la stessa Musa: Io dei comici numeri maestra Son la Musa Talia, che dalle scene Festive il vizio uman scherzando punge. « II bastone ricurvo è proprio degli attori antichi, e più conviene a Talia, ch’è ancora presidente agli studii campe

