42 Lucas "Come hai potuto fare questo?" Nell’istante in cui varco la porta d’ingresso, Yulia si precipita verso di me, con le sue gambe lunghe e i fluenti capelli biondi. I suoi occhi azzurri sembrano due fessure, con le narici che sputano fuoco. "Fare cosa?" chiedo, confuso. Ho ricevuto un aggiornamento piuttosto raccapricciante dall’Ucraina questa mattina, ma è impossibile che Yulia l’abbia scoperto. "Di cosa stai parlando?" "Di Misha" sibila, fermandosi davanti a me. Ha le mani strette a pugno lungo i fianchi. "Gli hai detto di Kirill." "Oh." Mi viene da sorridere, ma non lo faccio. Yulia sembra pronta ad avventarsi contro di me, e dato che ormai è guarita, potrebbe colpirmi un paio di volte prima che io la sottometta. Mantenendo un’espressione neutra, dico in tono ragionevole: "P

