48 Yulia Non ho mai provato un terrore così intenso, così devastante. Lucas è un muro umano davanti a me, ma riesco a vedere intorno al suo corpo potente, e la scena surreale mi fa contorcere le viscere. Kirill è nel corridoio illuminato dietro i genitori di Misha, che sono avvolti da cavi aggrovigliati. Tiene una pistola nella mano destra, e nella sinistra stringe qualcosa di piccolo e nero. Un detonatore, mi rendo conto con nauseante panico. Ha il pollice sul detonatore. "Entrate" dice in inglese, guardando Lucas e Misha prima di concentrarsi su di me. Un sorriso grottesco gli fa piegare la bocca, quando il suo sguardo incontra il mio. "Fate come se foste a casa vostra. Siamo tutti un’allegra famiglia qui, non è vero?" Lucas non muove un muscolo, nemmeno quando Misha cerca di spin

