7-6

2052 Parole

Il momento che Alice più temeva era infine giunto ma, piuttosto che provare insicurezza e soggezione, si sentì fiera e sicura di sé. Lanciò un’occhiata verso Sandra e la vide accerchiata da un capannello di persone, che la abbracciavano e le auguravano ogni bene. Era ben conscia del fatto che gli auguri che lei avrebbe ricevuto sarebbero stati, invece, carichi di sottintesi o di malignità, di sicuro poco spontanei oppure dettati da un senso del dovere nei confronti di Tom. Sarebbe solo stata vista come la moglie muta, umana e quindi insignificante, ciononostante decise che la superficialità degli altri non l’avrebbe ferita. In fondo, nessuno di loro la conosceva e, nel tempo, avrebbe smentito ogni critica. La maggior parte della gente si precipitò, strano a dirsi, proprio da loro. Scoprì

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI