Capitolo quattordici-5

730 Parole

Bo «Fenton, venti flessioni!» mi urlò Coach Jamison durante l'allenamento quando la palla mi colpì in testa. «Togli la testa dal culo e mostra del rispetto a me e ai tuoi compagni di squadra!» «Sì, signore!» urlai, ma per mero automatismo. Rispondevo a memoria. A malapena registrai quello che aveva detto o quello che voleva da me. Ero come sott'acqua in quel momento, e non sapevo da che parte nuotare per riprendere aria. Non sapevo nemmeno cosa provavo, a parte il fatto che era tutto sbagliato. Ero incazzato con Sloane. Incazzato con me stesso. Incazzato con il mondo. E nel profondo avevo la sensazione di dover trovare la via d'uscita dalla bara in cui ero bloccato, ma non avevo la più pallida idea di come. In qualche modo, lo avrei fatto con l’allenamento. «Cosa ti sta succedendo, B

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