Al suono del suo nome, Victoria si voltò, completamente terrorizzata, sentendo di essere sul punto di svenire. Vederlo lì era un vero incubo! I loro occhi si incontrarono, e Salvatore, con la fronte corrugata, non riuscì a nascondere la furia che lo consumava; la sua rabbia sembrava soffocarlo come un cappio che si stringeva. Nella mano teneva la scarpa di Melany, stringendola forte mentre fissava l'auto. «Esci immediatamente dall'auto, Victoria, e porta i bambini!» ordinò bruscamente, il suo tono eccessivamente autoritario mentre si avvicinava lentamente. Victoria rimase congelata, sentendo che il suo cuore potesse esplodere per il terrore. Era chiaro che Salvatore era furioso, completamente irrazionale, e lei sapeva che era capace di tutto. Quando era così, le sue parole si riducevano

