Sedicesimo Capitolo-2

2009 Parole

E, invece, quando sei arrivato ero ancora nel dubbio. Tu eri in cima a una scala, questa scala, e ti sporgevi troppo e finivi giù. Ricordo il dolore, perché anche il dolore sembrava vero. Quando mi sono svegliato per la paura, non riuscivo a ricordare chi fosse l’altro. Ho continuato per settimane a pensare alle immagini, ai suoni, eppure... niente. Non un viso, una voce, un nome. Nulla. Solo il dubbio che non potesse essere vero e paura e dolore così reali da svegliarmi. Poi ho capito. Eri tu l’altro, eri anche l’altro. Quello che eri diventato e anche quello ho amato. Perché io so amare solo te. E so che tu pensi che non sia così, che chi ama non ha il diritto di tradire. Ma anche tu mi hai lasciato credere di essere al sicuro e ora non hai il diritto di non perdonarmi.» Non esisteva un

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