XVII. RiunitiMentre venti favorevoli facevano avanzare la scialuppa e il suo equipaggio sul mare illuminato dal sole, l’O-220, seguendo la stessa rotta, faceva saltuari larghi giri nell’entroterra, in quella che Zuppner ormai considerava una ricerca quasi disperata dei membri mancanti della spedizione, e non solo lui era senza speranza a tal riguardo, ma condivideva anche l’inespressa sfiducia del resto dell’equipaggio in merito alla loro probabilità di essere mai in grado di trovare l’apertura polare e ritornare di nuovo nel mondo esterno. Come loro, sapeva anche che la enorme riserva di carburante e petrolio non sarebbe durata all’infinito, e se non fossero stati in grado di trovare l’apertura polare mentre avevano ancora sufficienti riserve per portarli indietro alla civiltà, avrebbero

