39 Il pomeriggio Il magistrato di turno ci aveva stupiti entrambi. Per più motivi. Il primo era la sua età. Di norma infatti, ad agosto ci si trovava di fronte a magistrati ragazzini e abbandonati in fretta e furia dai loro colleghi più anziani. In questo caso invece ci eravamo trovati di fronte un uomo di grossa corporatura, sui cinquanta e forse più anni. Occhiali dalla montatura pesante e un vestito di lino tinta canapa piuttosto stropicciato. Si era subito interessato alla storia perché, e questo era l’altro motivo di stupore, lui Giulia se la ricordava bene, e anche tutta la vicenda. Aveva abitato infatti a Lucento proprio in quel periodo. Per una decina di anni aveva aggiunto lui, in via Borgomasino quasi all’angolo con via Enrico Gotti. Aveva conosciuto anche Attilio Carretta e pe

