Capitolo 15 - Sandy e Justin alle prese con il loro ego> si mise a urlare Justin, così forte che per poco Alina Meskovicz, rappresentante della loro sede di San Pietroburgo, non cadde dalla sedia. Conosceva abbastanza bene Justin, ma non lo aveva mai visto in preda ad un tale attacco furioso. > gridò Gerardo cercando di trattenerlo per una mano, mentre Sandy se l'era già data a gambe fuori dalla sala conferenze, come una cerbiatta inseguita dal più feroce dei cacciatori. > urlò Justin a squarciagola, gli occhi fuori delle orbite, rosso come un pomodoro e le vene del collo sporgenti come in fin di vita. Dopo qualche attimo di lotta disperata, Gerardo rimase a fissare a bocc'aperta una manica strappata dal costume Armani ...mentre Justin si lanciava come un uragano sulle tracce di

