Capitolo 32 - Obbligo e verità 3Sandy aprì la bocca per dire qualcosa ma ne uscì una specie di sospiro strozzato. Justin rise e si alzò di scatto, venendole vicino. Alla fine non aveva saputo resistere, ma si bloccò davanti al suo sguardo. Sembrava...quasi terrorizzata. > disse sentendosi stupido. Chissà cos'avrebbe pensato di lui, ora. Nel ricordo risuonò per un attimo la voce dolce e sensuale: > lo aveva supplicato durante quella notte che ormai sembrava solo un lontano sogno. Si perse per un po’ negli occhi scuri come una seta calda, e gli sembrò di aver finalmente trovato la risposta al suo perenne tormento. > disse sentendosi ancora più stupido. Dio, altra scusa non poteva trovare?? Lei annuì a bocca aperta e lui si allontanò imprecando contro se stesso. Non gli era mai

