Sheridan Faccio tutto il viaggio verso casa ubriaca di endorfine: quasi non mi accorgo che Trey mi ha fatta sedere sul sedile del passeggero della mia auto, ha preso le mie chiavi e sta guidando. Quando smontiamo, getto la testa indietro, come se fossi in forma di lupo, pronta a ululare alla luna. La luna mi inonda della sua bellezza: è piena e florida, il suo potere femminile amplifica il mio. Anche gli occhi di Trey brillano di argento, e all’improvviso non posso credere che non mi abbia mai marchiata. I nostri lupi sono fatti l’uno per l’altra. Come abbiamo potuto negarlo per tanti anni? Mi lancio verso di lui, afferrandogli la maglietta tra le dita, sbattendo le labbra contro le sue. Lui barcolla indietro, una risata sorpresa che esce in un soffio tra noi, poi mi prende in braccio

