Capitolo diciannove-2

2606 Parole

Una casa enorme, simile a tutte le altre, che la precedevano e la seguivano. Un portone con un po' di verde nel fondo, tra il biancore del vasto cortile, che s'apriva su altre facciate di case interne, diverse per colore e forma dal corpo principale. Nella portineria, nessuno. In mezzo al cortile, curvo sopra una aiuola senza fiori, a toglier la paglia di torno a una palma, che l'imminenza dell'aprile liberava dal suo riparo invernale, era un uomo con una specie di spolverina nera, lucida, che gli arrivava quasi ai talloni. De Vincenzi avanzò e i suoi passi, scricchiolarono sulla ghiaia. L'uomo si raddrizzò, voltandosi. Ancora ave va le mani piene di paglia lunga e nerastra. Due occhi nerissimi in un volto abbronzato, magro sino ad aver la pelle tesa sulle mandibole e sui pomelli sporgen

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