— Con te, soltanto. — Questo ti dicevo, dunque, amico mio — concluse Luigi, trionfalmente. — Va’ a raggiungerla, Luigi — gli suggerì Pietro, indicandogli la terrazza degli oleandri. — Tu mi ci mandi? Tu? — Qualunque donna essa sia, vedi, Luigi, che fo delle concessioni alla tua infermità, qualunque sia il suo nome, il suo cuore, venga da dove vuole, parta per dove le piace, non vi è che un sol rimedio, per te: che la duchessa di Cleveland diventi la tua amante. Hai capitò? Non l’innamorata, l’amante! Mi intendi bene? Falle la corte, dalla mattina alla sera, non la lasciare mai, flirta sino allo scandalo, compromettila, compromettiti, fatti cacciare dai suoi servi, battiti con lord Cleveland, ma ottienila. Non vi è altro, se vuoi salvarti. Averla! Voglio poi vedere, quando l’avrai tenut

