La spia All’ingresso del palazzo di Kokland, i Cacciatori di Ghrome erano alle prese con il piccolo esercito della Madre, posto come ultima difesa. Nonostante l’inferiorità numerica, J.B. e il suo gruppo riuscivano a tener loro testa senza troppe difficoltà. Anzi, c’era chi riusciva in quel marasma a scherzare su quanti nemici stesse riuscendo ad abbattere, come Dragger e Gider. Klux, dal canto suo, dava prova di essere un abile guerriero e di riuscire a brandire il martello di Dolina con incredibile facilità, quasi come se non avesse fatto altro per tutta la vita. Ma, mentre avanzava verso l’ingresso del palazzo, stava ben attento a osservare gli attacchi e le movenze del capitano del B.A.Y.A.T.A. Anche J.B. avanzava senza difficoltà e come il re di Dolina osservava i propri compagni.

