Il re delle ombre Nella sala del trono di Kokland, la Madre, dopo essersi alzata lentamente dal trono, con un rapido e fulmineo scatto si portò dinanzi ai due uomini e li colpì contemporaneamente aprendo le braccia. Sia Klux sia J.B. istintivamente alzarono le braccia a difesa, ma il colpo era talmente potente che li scagliò contro le pareti della stanza, l’uno dalla parte opposta all’altro. Con la testa indolenzita e lo sguardo appannato, J.B. si trovò di fronte la Madre, la quale aveva allungato la mano come per aiutarlo ad alzarsi. «Ho rispetto per te, a differenza di quell’altro! Pertanto, ti concederò il mio aiuto per rialzarti e ascoltare le mie richieste per la vostra resa!» Prima di accettare l’aiuto a rialzarsi, a J.B. venne in mente un lontano ricordo dei tempi dell’addestra

