Casa Sandra mi guarda con quegli occhioni nocciola e spauriti, vuole risposte e consigli pratici per riuscire a vivere la sua giovane esistenza senza doversi preoccupare delle extrasistole che le levano il respiro terrorizzandola a morte e delle crisi di panico che seguono e che la inchiodano in casa per giorni. È in terapia da me da qualche tempo, è stata la mia prima paziente. Ha un viso così dolce! È molto più forte di quello che pensa e molto più matura di quegli imbecilli dei suoi che hanno divorziato e ora pensano di recuperare il tempo che hanno perso cercando di fare i genitori. L’hanno avuta da giovanissimi, non erano pronti ma l’hanno tenuta lo stesso, le hanno fatto pesare questa cosa e oggi che ha diciassette anni le fanno scontare il tempo che le hanno dedicato capovolgend

