Sere fa, invece, la mente mi ha rimandato il momento in cui mi spingesti a comprare la cascata di luci che ho nell’angolo del soggiorno; costavano veramente tanto e pensavo che avrei potuto fare qualcosa di simile anche da sola, con un po’ di pazienza e con la mia abilità manuale, ma erano belle da impazzire, mi piacevano tantissimo e quella volta, veramente, se tu non avessi insistito le avrei lasciate lì con un grande rimpianto. Ti ringrazio d’aver insistito tanto, quello è il mio miracolo di luce, lo è stato in questi mesi, quando, al buio del soggiorno, scrivevo e pensavo alla mia malattia che avanzava. Quando eri ragazzina e io già ventenne, ti piaceva accoccolarti con la schiena appoggiata alle mie ginocchia, al contrario rispetto a me che stavo seduta sul divano o sul letto, e parl

