16 Dicembre Oggi ho avuto una gran soddisfazione. Era stato stabilito che appena tornato da scuola dovessi andare con la mamma e l'Ada dalla signora Olga a confessare quella che chiamano la mia colpa e a chieder perdono. Infatti siamo andati da lei, e io, tutto confuso, ho incominciato subito a raccontarle il fatto del gioco dì prestigio, che la signora Olga ha ascoltato con molta curiosità. Poi ha detto: - Ma vedete un po' che testa ho io! Ho tenuto per tanto tempo un orologio che non è mio senza neppure accorgermene! - Ed è corsa a pigliarlo per restituirlo alla mamma che diceva: - Ma le pare! Ma le pare! - Ecco! Questo si chiama ragionare! Infatti se la signora Olga si fosse accorta subito dell'orologio, tutto si sarebbe spiegato a suo tempo. È colpa mia dunque, se la signora Ol

