19 Una sera di luglio, tre mesi dopo l'avventura della lettera e del sasso, mentre Lara passeggiava al rezzo dei grandi alberi del giardino, a braccetto con Pasqua, che descriveva il costume di estate che doveva farsi fare, due uomini parlavano appunto di lei nel vano della finestra dei Ferragna. Uno era lui stesso, Marco, l'altro un bel giovine biondo, alto, ben vestito, molto elegante e molto bello, dal riso facile e sonoro, la pronunzia leggermente straniera, benchè fosse nativo di X***, e lo sguardo franco, ardente, luminoso. Era infine Massimino, o Massimo, come egli si firmava e si faceva chiamare per più eleganza, il figlio maggiore di Paolo Massari, che avendo quell'anno, nonostante tutti i cattivi pronostici di don Salvatore, preso la laurea d'avvocato, veniva a pigliar pratica

