31 — No, non sono pazzo! — rispos'egli pigliandole l'altra mano anche e stringendogliele entrambe fortemente. — Non sono pazzo, Lara, o se sono pazzo, sono pazzo di amore... Perchè ti amo, Lara, vedi, ti amo da più di un anno, dal giorno che mi accorsi che rassomigliavi perfettamente alla morta. Non so ciò che è accaduto in me d'allora in poi: qualche grande rivoluzione che mi riaccese il sangue nelle vene e ridonò il sorriso della vita alla mia mente e al mio cuore atrofizzati dal dolore. Più di una volta, nelle mie ore più cupe di disperazione e di sconforto, una voce misteriosa, la voce cara e adorata della morta, la tua voce, o Lara, mi confortò e mi disse: — Non piangere! Io ritornerò a te, alle tue braccia di fuoco, all'amor tuo! — E fidente in quella voce, attesi, uno, due, sette

