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37 Appena Lara si trovò sola con Pasqua, le disse, attirandola a sè e dandole un bacio: — Noi ci siamo amate sempre più di quello che usano le sorelle di questi tempi, non è vero Pasqua? — Sì! — rispose la fanciulla, con un lampo misterioso negli occhi. — Dunque non mi negherai un piacere, mia piccola Pasqua, tanto più che è l'ultimo che ti chieggo... e forse anche il primo, di così grave! Sai, io me ne vado!... Come sarai ricca, Pasqua!... Un vago sorriso brillò sul suo volto, ma Pasqua la coprì di baci esclamando: — Tu sei pazza! Non morrai, no... non lo credi neppure tu! perchè scherzi così? Non vedi che stai meglio? — Sì, ho scherzato. Senti dunque, mi farai il piacere di recarti in casa di Mariarosa e di consegnarle in proprie mani una lettera. — L'hai scritta stanotte? — chiese

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