CAPITOLO VENTITRE Caitlin si svegliò nella luce del mattino, che filtrava attraverso le grandi finestre ad arco. Lei si allungo verso il comodino, mise due gocce in ciascuno occhio, poi chiuse gli occhi, ed attese che il bruciore passasse. Aprì gli occhi e si guardò intorno. Vide che si trovava in un enorme letto matrimoniale, in un'imponente camera da letto, con altissimi soffitti, cornici lungo le pareti, ed un pavimento in marmo coperto da un grosso tappeto di pelle di pecora. Si travava avvolta dalle più fini lenzuola di seta, coperte da fine biancheria e coperte, con la testa poggiata su un cuscino morbidissimo. Non era mai stata in un posto così lussuoso in tutta la sua vita. E appena guardò accanto a sè, si rese conto di non essere sola. Blake era disteso accanto a lei. Ed erano

