La terrazza con vista sul Brooklyn bridge era davvero magnifica, era tutto talmente perfetto da sembrare quasi surreale, come i matrimoni nelle fiabe, dove tutti erano esattamente perfetti.
"Ciao ragazzi" Alice si avvicino' ai due fidanzati appena arrivati e si sporse per abbracciare l'amica, che non vedeva da davvero molto tempo "stai benissimo Al"
Alice sorrise a Morgan e ricambio' il complimento mentre i due ragazzi si davano amichevoli pugnetti sulle spalle, anche loro non si vedevano da molto e per i loro standard significava non vedersi da letteralmente decenni "com'era l'Italia?"
"Fantastica" rispose James guardando con sguardo perso in direzione di Morgan, e del suo vestito verde acqua "stiamo parlando dell'Italia o di lei?" ridacchio' l'amico lasciandogli una leggera gomitata "ah ah, davvero divertente, oserei dire spassoso"
"Le ho detto che la amo" sussurro' James distogliendo lo sguardo dalla ragazza e riportandolo nel suo "cosa hai fatto?" richiese Dylan rischiando di strozzarsi con lo spumante che aveva in mano "le ho detto che la amo"
Gli occhi marroni di Dylan si sgranarono e inizio' a tossire cercando di non affogarsi "non l'hai fatto" inizio' a ripetere in continuazione cercando di autoconvincersi in qualche modo che il suo migliore amico non avesse fatto quella cazzata madornale.
"L'ho fatto invece, credevo fosse il momento giusto, eravamo da soli, c'era l'atmosfera giusta e-" "e tu hai pensato bene di dirle che la ami dopo solo due mesi"
James sospiro' e butto' giu' il suo drink in un solo sorso, quasi fosse uno shottino, mentre Dylan continuava a interrogarsi "e lei?"
"Mi ha baciato, poi e' andata a dormire e dal giorno dopo si e' comportata come se non fosse successo nulla, zero"
"Ahi amico, non e' un buon segno" James lo fulmino' con lo sguardo e poi alzo' gli occhi al cielo "beh grazie Dylan, grazie veramente"
Dall'altra parte del terrazzo le ragazze stavano allegramente chiaccherando con Maggie, che qualche minuto prima era arrivata e si stava scusando con Morgan, che ovviamente aveva fatto un cenno della mano come per dirle che per lei era già acqua passata, quando Liam fece il suo ingresso nel suo bellissimo smoking blu che richiamava il colore dei suoi occhi, e a quel punto Morgan resto' senza parole.
"Ciao ragazze" Liam si avvicino' loro, mettendosi alle spalle di Morgan e di Maggie, che subito si sporse ad abbracciarlo "sei qui finalmente" lui le sorrise e poi le lascio' un bacino sulla testa "e tu sei bellissima sorellina"
Liam poi sposto' lo sguardo su Morgan e entrambi si guardarono "ciao" sussurro' lui, "ciao" ricambio' Morgan dedicandogli un sorriso, era davvero bello quel giorno, non c'era dubbio, e forse era anche per questo che lui non riusciva a smettere di sorriderle, almeno finche' James non arrivo' e le circondo' le spalle con il braccio, mettendo fine al loro momento, se cosi poteva essere chiamato.
"Ciao Maggie, congratulazioni" le sorrise James e lei ricambio' sorridendo il suo sguardo ringraziandolo a bassa voce, questa tensione fini' quando la cerimonia inizio' e tutti presero posto, e Morgan si sforzo' di non piangere quando senti' le promesse di Mike, il compagno di Maggie, e James le prese la mano, stringendola e intrecciando le loro dita.
Successivamente alla cerimonia andarono alla cena, e Morgan si stupì guardandosi intorno e osservando come tutto fosse esattamente meraviglioso, si accomodarono al tavolo che gli avevano riservato e Alice si mise ad osservare gli occhi pieni di gioia di Maggie, e non pote' non appoggiarsi a Dylan e sorriderle, perché c'era davvero felice per la sua amica, e anche Morgan lo era, osservava Maggie girare per i tavoli e ringraziare tutti, con un sorriso cosi sincero che quasi la faceva piangere.
"Ehi che succede?" chiese James avvicinandosi a lei, che gli fece un leggero sorriso "nulla, va tutto alla grande, esco un secondo a prendere un po d'aria"
Lei si alzo' e James fece per seguirla, ma lei gli mise una mano sul braccio, intimandogli di restare li dov'era, e poi si avvicino' alla finestra e usci' nella terrazza buia, illuminata solo dalle luci della città, e si appoggio' al parapetto, quasi cercando di avvicinarsi a quel panorama, quando la sua tranquillità venne interrotta da una voce, che non si aspettava di sentire.
"Ehi Morgan" si mise accanto a lei e rimasero in silenzio ad osservare il panorama per qualche secondo "come mai sei qui da sola quando tutti sono dentro?"
Si volto' verso il ragazzo e si accorse che le stava sorridendo "non lo so, avevo bisogno di un po d'aria, sai troppo romanticismo"
"si eh? beh e' un matrimonio" ridacchio' Liam sistemandosi i capelli indietro "si lo so, pero' mi serviva staccare un po"
Liam la guardo' e non riusciva a togliersi quel sorriso idiota dalla faccia, quando era con lei succedeva spesso, beh quasi sempre in realta' quando si trattava di lei, aveva capito la situazione alla fine dell'estate, prima che lei partisse per il college, e iniziava a dubitare che anche sua sorella avesse capito qualcosa, ma insomma, se non si confermava nessuno avrebbe saputo nulla.
E poi lei stava con James, e nonostante non gli piacesse più di tanto, a lei piaceva e doveva accettarlo, anche se ovviamente non avrebbe mai perso la speranza, ma ovviamente nemmeno questo l'avrebbe mai saputo nessuno.
Morgan poggio' la testa alla sua spalla e lui perse qualche secondo prima di circondarle le spalle con un braccio e avvicinarla a lui "mi sei mancata" sussurro' Liam stringendola e lei continuo' a guardare il panorama circondandogli il busto con le braccia e sistemandosi in un abbraccio.
Secondo Liam quella sera non poteva essere migliore, perche' sua sorella si era appena sposata e sembrava la ragazza piu' felice del mondo, e lui, gli sembrava che il cuore gli stesse per uscire dal petto, perche' Morgan era abbracciata a lui, a guardare il Brooklyn bridge illuminato, e la città illuminata alle sue spalle, e quel momento non gli poteva sembrare piu' perfetto di cosi, tanto che avrebbe preferito poter bloccare il tempo per sempre.