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1004 Parole
''Ehi James'' presi posto accanto a lui e gli lasciai un bacio sulla guancia destra, smise di scrivere e si voltò verso di me ''ehi'' mi sorrise a sua volta e si girò verso di me ''com'è andata la prima settimana?'' Alzai le spalle ''un po pesante ma nel complesso bene, tu che fai?'' si sistemò i capelli indietro e poi ridacchiò ''sto finendo un progetto di letteratura'' annuii e poi lui riprese a parlare ''vorresti uscire stasera?'' Lo guardai con gli occhi un po sgranati cercando di rielaborare le sue parole, Mi aveva appena chiesto di uscire per caso? Tipo ad un appuntamento? ''Dico non sentirti forzata, non c'è problema'' ''no va bene'' annuii sorridendo e lui mi rivolse uno dei suoi sorrisi ammiccanti ''si ma non cominciare a fare il cascamorto'' ridacchiai e in poco lui si unì a me. ''Ehi James, ciao anche a te'' posò il pc di fronte a quello di James e mi sorrise ''ehi Sam'' li guardai in silenzio mentre continuavano a parlare ''scusa per il ritardo, Luke mi stava tenendo impegnata.'' ''Immagino'' le fece un occhiolino e lei si girò verso di me '' ma quindi lei è la famosa Morgan?'' la guardai confusa ''famosa?'' lei annuì ''si, non sai quanto mi parla di te'' guardai James che mi guardava imbarazzato e poi guardò lei ''ma Liam quando serve dove finisce?'' Lei alzò le spalle ridendo e io continuai a guardarli ancora un po confusa ''lei è Sam'' aggiunse James notando la mia espressione ''la conosco dal primo anno, e Luke è il suo ragazzo'' annuì. ''Quindi sei finalmente la sua ragazza?'' 'SAM'' ''COSA?'' ''TI SEMBRANO DOMANDE DA FARE?'' Sempre un po perplessa rimasi a guardarli finché lei iniziò a ridere ''scusala, la droga fa questo effetto'' lei si mise a ridere con me e poi mi sorrise ''ti va di fare un giro poi?'' io annuì e poi spostai lo sguardo su James ''bene andiamo adesso'' Sam mi tirò per il braccio e James si mise davanti a lei per fermarla ''stasera dobbiamo uscire Sam, non farle fare tardi'' lei gli fece un cenno con la mano davanti al viso come per scacciarlo e mi tirò fuori. ''Sai è bello poter dare finalmente un volto a Morgan'' le sorrisi e si sistemò una cicca dietro l'orecchio ''sai, quando James mi ha parlato per la prima volta di te all'inizio non ci credevo, pensavo che stesse scherzando, però ti assicuro che il modo in cui mi parla di te-'' ''come parla di me?'' chiesi sussurrando senza un apparente motivo. ''Gli brillano gli occhi'' sussurrò lei per poi continuare ''nemmeno Luke mi ha mai guardato cosi, e stiamo insieme da anni'', abbassati lo sguardo sentendo gli occhi farsi più lucidi ogni passo ''sai...'' sussurrai ''James è stato il primo ragazzo con cui ho fatto amicizia, è forse per questo che mi sono affezionata a lui, o forse perche è stata la prima persona che mi ha fatto sentire apprezzata'' lei annuì e mi sorrise ''sento che c'è in arrivo un ma''. ''...ma quando mi sono fatta avanti lui mi ha rifiutato, e si è messo con una delle mie 'amiche', quindi adesso non credo di poter tornare indietro'' ''non ti sto dicendo questo, però ti sto chiedendo di provare a dargli una chance Morgan, sei la persona, l'unica persona, che è riuscita a farlo innamorare''. ---- ''Ciao belle fanciulle'' un ragazzo dai capelli neri si avvicinò a noi e ci sorrise, ero pronta per sferrargli un pugno in faccia quando Sam si gettò tra le sue braccia e lui la strinse ''ehi piccola''. Dietro di lui apparve James e mi sorrise mentre aveva le mani nelle tasche ''lui è Luke'' io annuì collegando tutti i pezzi, era il suo ragazzo, era normale che si abbracciassero, e finalmente era venuto a salvarmi da questi discorsi strani. ''Ciao piacere'' il ragazzo mi porse la mano che afferrai e sorrisi ''Morgan''. I due ragazzi andarono via poco dopo e io rimasi insieme a James, si era già fatta sera ed era arrivato il momento del nostro 'appuntamento', grandioso. ''Sei pronta?'' James si voltò verso di me e mi presi qualche secondo prima di annuire e lasciare il respiro, che non mi ero nemmeno accorta di trattenere ''si possiamo andare''. La sua mano trovò la mia e iniziò a camminare mentre sentivo dentro di me una strana sensazione di calore spargersi nel petto ''sei silenziosa''. ''Non so che dire onestamente, non pensavo che saremmo mai usciti insieme senza nessun altro'' lui si grattò la nuca e sorrise leggermente ''credo che quello sia colpa mia''. ''Già'' Raggiungemmo un parchetto e lui si avvicinò ad uno scivolo '' ma che fai?'' chiesi stringendo la sua mano, perché diavolo ci trovavamo in un parchetto di notte? ''Ti mostro una cosa'' mi prese per la vita facendomi sedere sulla parte più alta dello scivolo e e mi guardò dal basso, ''continuo a non capire che fai J''. Nel frattempo lui si avvicinò a me sistemandosi tra le mie gambe e ringraziai di aver messo i jeans quella sera ''mi piace quando mi chiami J, non te l'ho mai detto'' lo guardai negli occhi e sorrisi ''mi fa piacere''. Prese il telefono e dopo aver acceso la torcia indicò un punto accanto a me dove c'era un'incisione ''J+M'' lessi ad alta voce prima di sentire tutto il calore affluire nelle mie guance ''non so che dire'' mormorai, ''pensi che sia esagerato?'' continuò lui e io mi ritrovai a scuotere la testa, come poteva essere troppo? ''Penso che sia la cosa più romantica che tu abbia mai fatto per me'' sussurrai guardandolo nuovamente negli occhi, lui sorrise lievemente ''dici davvero'' io annuì e lui sorrise a pieno, mostrando il suo bellissimo sorriso. ''Posso baciarti?'' chiese lui ad un certo punto, con la voce ridotta ad un sussurro, io rimasi spiazzata per qualche secondo cercando di immaginare i possibili scenari delle mie eventuali risposte, uno più terrificante dell'altro, tanto che staccai il cervello poco prima di rispondere ''si''.
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