"Dylan vedi qualcosa?"
"No"
"Lascia fare a me"
Alice si sporse un po' da dietro il cespuglio, e portò il binocolo agli occhi per cercare di vedere meglio la situazione e nel farlo assestò una gomitata al fianco di Dylan "cazzo Alice sta attenta" borbottò lui.
Lei gli lasciò un bacio sulla guancia per scusarsi e tornò ad osservare la scena che sembrava quasi statica.
I due non facevano niente, se non stare seduti sulla panchina a guardare in avanti, e la cosa si stava facendo davvero triste.
"Alice dovremmo lasciarli soli" sussurrò lui anche se continuava a sporgersi per osservare se ci fossero progressi.
"È assurdo che non stiano facendo nulla" borbottò Alice posando il binocolo accanto a lei e sedendosi sull'erba dietro il cespuglio per non farsi vedere.
Dylan si trattenne dal riderle in faccia, perché avrebbe potuto ucciderlo, e la guardo facendole un leggero sorriso "tesoro ma cosa dovrebbero fare? ti ricordo che Morgan e James si sono lasciati"
Lei alzò gli occhi al cielo e sbuffò "si, tre settimane fa, e sinceramente sono stufa, Morgan non è più lei e Liam le va dietro come un pesce lesso"
"Si ma-"
"Niente ma, ascolta la mia versione" si sistemò con le gambe incrociate per averlo di fronte a se "mettiti comodo"
Lui sorrise divertito al suo fare drammatico, si era innamorato di lei proprio per questo ma non l'avrebbe mai ammesso ad anima viva.
"Liam prova qualcosa per lei dagli inizi, ti ricordi quando al luna park stavano mangiando insieme e poi è arrivato Jason? già lì la guardava con occhi innamorati, poi quando siamo usciti con James e loro due si sono conosciuti? Lui ha detto a James che era bella"
"Si ma mi hai anche detto che Liam ha dato dei consigli a James su come dichiararsi a Liam"
"Vabbè consigli, cercava di essere gentile niente di più"
"Stai dicendo l'opposto di quello che hai affermato prima"
Alice sbuffò e guardò il male il suo ragazzo "non è vero" iniziò a scuotere la testa rischiando di sembrare pazza, e poi si girò verso i due, vedendoli finalmente parlare.
"Oddio Dylan hanno smesso di fare le statuine e stanno parlando come le persone normali"
Entrambi i ragazzi scattarono e litigarono per chi dovesse avere il binocolo, e infine vinse Dylan, con qualche occhiataccia da parte di Alice.
Dall'altra parte del parco, in quella serata fredda dei primi di gennaio, Morgan e Liam stavano confabulando a voce bassissima "secondo te si sono accorti che li abbiamo visti?"
Lui si avvicinò più a lei e poi sussurrò "no, sono lì dietro da un'ora e passa e non hanno intenzione di andare via"
Morgan ridacchiò al ricordo della sua amica, pochi istanti prima, con il binocolo in mano "hanno portato il binocolo ti rendi conto?"
Liam scoppiò a ridere e nel farlo si appoggiò alla panchina lasciando cadere il suo braccio sulla parte dietro Morgan, tanto che venne preso da Alice come un qualche segno e lei impazzì.
"Oddio Dylan, guardali, guardali, è palesemente fatto apposta, e poi sono così vicini, sto urlando, dio salterei se potessi"
Ed era vero.
E se c'era una cosa che Dylan aveva imparato, era che Alice nei momenti di felicità elevata, cioè quando proprio raggiungeva il picco massimo della gioia, andava talmente su di giri da cominciare a saltare.
"Ma non puoi, quindi stai dove sei"
Alice alzò gli occhi al cielo e Dylan comprese subito che avrebbe iniziato a fare casino, così la avvicinò per i fianchi e la baciò, giusto per farla stare zitta quei cinque secondi.
"Devi smetterla di corrompermi così Dyl" sussurrò Alice guardandolo male e poi gli diede un altro bacino a stampo prima di girarsi verso i due.
"Dico ma cosa vorrebbero che facessimo?" sussurrò Morgan sistemandosi una ciocca dietro l'orecchio, e Liam si sistemò i capelli indietro.
"Penso che vorrebbero che facessimo qualcosa" rispose lui guardandola negli occhi e cercando di mantenere un tono di voce stabile, anche se il cuore gli batteva fortissimo e stava per vomitare per l'ansia, infatti era preoccupato di poter vomitare pure il cuore.
"Qualcosa tipo?" chiese lei facendogli un sorriso e abbassando poi lo sguardo sulle loro scarpe, c'era qualcosa che la faceva sentire tremendamente a disagio e non era il fatto di essere osservata da due dei suoi amici.
"Qualcosa tipo stare vicini" sussurrò lui avvicinandosi un po' di più a lei, che sorrise e tossì imbarazzata "siamo gia vicini penso"
"Penso in un altro senso Morgan" sorrise lui e entrambi si presero un attimo per guardare gli occhi dell'altro.
Liam le prese la mano e quando lei lo guardò in maniera confusa lui le sorrise e poi le sussurrò all'orecchio "lasciami fare"
Morgan annuì distrattamente, anche perché si sentiva andare in ebollizione e non riusciva a capire perché stesse provando questa sensazione.
"Quindi uhm stavo pensando"
Morgan lo guardò sorridendogli e intimandogli di andare avanti "stavi pensando?"
"Se gli facessimo credere di avere ragione?" propose lui facendo un sorriso malandrino, e lei poté vedere un lato di lui che non aveva mai visto, eppure gli piaceva tantissimo.
"In che modo vorresti fargli avere ragione?" chiese lei appoggiandosi allo schienale, su cui c'era ancora il braccio di Liam.
"Diamogli lo spettacolo che stanno aspettando no?"
"Ma secondo te di cosa parlano?" chiese Alice avvicinandosi all'orecchio di Dylan che scosse la testa confuso.
"Non ne ho la più pallida idea" rispose lui in un sussurro cercando di sentire cosa stavano dicendo "stanno sicuramente flirtando, guarda come si sorridono dai"
Dylan annuì e osservarono i due ragazzi alzarsi e andare via mano nella mano, e finalmente Alice poté urlare e si buttò addosso a Dylan, stritolandolo in un abbraccio "sono un fottuto genio cazzo"
Dylan scoppiò a ridere e le cinse la vita con le braccia, non volendo aggiungere nulla che potesse rovinare l'umore della ragazza, in fondo era convinta di essere stata una sorta di fata madrina, anche se lui era ancora un po scettico a riguardo, ma non le avrebbe mai infranto quei piani che credeva riusciti.