IX Giorgio vien presentato al lavoro. – I perversi istinti del cavo di rimorchio. – Ingrata condotta d’uno schifo a due remi. – Rimorchiatori e rimorchiati. – Per gl’innamorati. – Strana sparizione d’una donna. – Molta fretta e poca velocità. – L’esser rimorchiati dalle ragazze: divertente esperimento. – La chiusa mancante del fiume stregato. – Musica. – Salvi. Ora che lo avevamo, mettemmo Giorgio al lavoro. Naturalmente, egli non voleva lavorare, non serve dirlo. Aveva lavorato tanto in città, ci disse. Harris, che è d’indole dura e poco disposto alla pietà, disse: – Ah, e per cambiare ora devi lavorare molto sul fiume; un diversivo fa bene a tutti. Fuori dunque! Giorgio non poteva in coscienza – neanche nella sua coscienza – obiettar nulla, benché dicesse che, forse, sarebbe stato me

