Tornammo a Parigi e nel farlo chiesi a Olivia dei gemelli dicendole che sospettavo fossero miei. Lei cadde dalle nubi dicendomi che i bambini erano di Jean, che li cresceva e li accudiva lui. Mai avrebbe pensato fossero di Sofia, quella che dei tre aveva sempre visto di meno rispetto agli altri. “Sono stupita che Jean non mi abbia detto nulla.” Mi disse. Anche se ripensandoci, Sofia si era fatta furba. Non mi aveva detto nulla e non aveva mai fatto trasparire che i gemelli fossero miei. Inoltre si era pulita. Forse li aveva lasciati a Jean per pulirsi, una promessa per mantenere il riserbo sui gemelli. Ipotizzai con Olivia che mi diede ragione. “Domani ti porto Michelle e vediamo se Jean si lascia sfuggire qualcosa.” Mi disse. “È cresciuta?” Le chiesi. “Cresciuta e molto amata. J

