Mi voltai e vidi il viso di Thomas Monet, in realtà Keller, mio padre, divertito. "Non ci provare." Mi disse. "Mai dire mai!" Risposi io. "Venite, è pronto in tavolo. I ragazzi hanno preparato gli strangolapreti per tutto." Ci disse Beatriz. I ragazzi? Chi erano i ragazzi? Raggiungemmo una sala da pranzo molto grande. C'era una lunga tavola che due adolescenti stavano apparecchiando. Compresi subito dando loro uno sguardo che erano... tossicodipendenti. La pelle resa pallida, gli occhi infossati e lo sguardo vacuo. Guardai verso mio padre! Non mi aveva portato all'università, quella era una comunità di recupero. Tirai su il respiro. Perché non me lo aveva detto? Se lo avessi saputo io... "Azrael.... Azrael..." mi riscossi. Denise mi stava chiamando. "Dimmi." Risposi. "Dicevo

