CAPITOLO TREDICI Quando la mattina seguente si svegliò, Emily si ritrovò nella suite matrimoniale. Jayne era appallottolata ai piedi dell’enorme letto, e russava rumorosamente. Ma lo spazio accanto a lei dove avrebbe dovuto essere Amy era vuoto. Emily controllò l’ora. Non erano neanche le sei. Amy era scivolata fuori prima che Fraser potesse fermarla? Stava proprio pensando così quando udì delle voci venire dall’esterno. Corse alla finestra e guardò fuori. Di sotto, proprio dall’altra parte del vasto prato, c’erano Amy e Fraser che litigavano furiosamente. Dovevano gridare proprio forte perché Emily riuscisse a sentirli dall’altra parte del giardino e dietro una finestra dai vetri doppi. Emily si buttò addosso rapida qualche vestito e corse fuori dalla stanza. In corridoio, fu sorpresa

