CAPITOLO QUINDICI Emily alzò il naso per guardare le enormi ragnatele sul soffitto, che andavano dai cristalli del lampadario alla cornice del quadro e fino al grande specchio barocco. Un agghiacciante ragno nero si era avvinghiato alla seta, con le zampe poste ad arco come fosse pronto a saltare. Chantelle era accanto a lei, che lo osservava con espressione stupefatta. “Ti avevo detto che non ho paura dei ragni,” disse Chantelle con nonchalance. “Vuoi dire che non è spaventoso neanche un po’?” chiese Emily. “Quel ragno è grande quanto Mogsy!” Chantelle scosse la testa e fece un largo sorriso dispettoso. “No. Zero spaventoso.” Emily alzò un sopracciglio. “Dato che d’improvviso sei l’esperta di tutte le cose spaventose e orride, perché non mi dici come decorare questo posto per Hallowe

