CAPITOLO V. Eccomi di ritorno a New York. Voi forse pensate che sono fesso a prendermi tanto disturbo, ma io la penso così. Non mi sarebbe stato facile agguantare Henriette e tradurla a New York in base a un semplice sospetto. Avrei potuto indurre le autorità di New York a riaprire il caso Aymes mostrando le lettere scritte da Henriette al marito. Ma a che pro, se Henriette non sa nulla riguardo all’origine dei Titoli falsificati? E ammesso che lei abbia ucciso Aymes, bisogna tener presente che io sono un agente federale alla ricerca di una banda di falsari e che non spetta a me insegnare ai poliziotti di New York il loro mestiere. Lascio l’aeroporto, prendo alloggio al solito albergo, faccio una bella doccia e, tanto per ammazzare un po’ di germi, bevo un bicchierone di whisky, dopo di

