LO SCOPO SEGRETO – Sposarsi a vent'armi! – esclamò il signor Tito Ercolani, poiché suo figlio Raffaele gli ebbe dichiarato che amava la signorina Diana Leoni e che intendeva sposarla. – Innanzi tutto sono quasi ventuno, non mancano che quattro mesi, – protestò Raffaele, soffiando fuori della finestra a rapide ondate il fumo della sua sigaretta. – E poi non capisco che male vi sia a pigliar moglie giovani quando si è seriamente innamorati come me. – Oh, nessun male; anch'io mi sposai giovane, – osservò suo padre battendosi col frustino i gambali di cuoio giallo, – ma mia moglie aveva cinque anni meno di me, mentre tu diventeresti a vent'anni il marito di una ragazza che ne conta ventitré e che ha probabilmente un'educazione piuttosto libera per aver vissuto quasi sempre all'estero sola.

