L'OSPITE

2072 Parole

L'OSPITE – Stasera ti porto un ospite, – annunziò per telefono a sua moglie l'avvocato Pineri; – l'incontrai oggi per caso alla Banca; è tuo cugino Renato Faris l'ingegnere, il quale... – Ah! Renato? – interruppe blandamente Olga Pineri, con quella sua voce grave e lenta che pareva compenetrata di tedio. – Sono io, cugina, – le gridò Faris con gaiezza, – confessa pure che non ti rammenti nemmeno più della mia faccia; io però conservo della tua un molto vago ricordo. – Vago, in che senso? – rise ella sottilmente. – In tutti e due, ma specialmente nel senso più bello, – spiegò Renato, e soggiunse: – Sono passati otto anni, lo sai? – Bene, li commenteremo questa sera, – concluse Olga Pineri e si volse a sua cognata Germana che ricamava presso la finestra, e le ripeté l'annunzio sorriden

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