XXIII.

2488 Parole

XXIII.L'agonia cominciò la mattina dopo; la domenica. L'ultimo giorno! Perchè si ostinava Ortensia a starmi lontana anche in quelle ultime ore? Per nascondermi il suo dolore, l'amore, lo sdegno? Per dimostrarmi la sua fierezza? Avrei dato metà del mio sangue per rivedermela lieta dinanzi ancora una volta, come quando accorreva ad augurarmi il buon giorno, e il sorriso in cui m'appariva tutta la sua persona placava la cura che mi rodeva. Non più quel sorriso! Mai più! Patire, frattanto, il castigo quasi d'un delitto; dubitare che fosse insania non l'amore ma l'azione generosa che mi era imposta da un destino crudele.... Ortensia! Ortensia! Era una crudeltà.... Non poter chiamarla a voce alta per quelle ultime ore; non poter invocarla a sostenere con la sua presenza quell'agonia.... Dalla

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