Marco Fezzardi

1776 Parole

Marco Fezzardi Tratto da una vignetta “Che cosa c’è?” le chiese lui con preoccupata curiosità. Lei scrollò appena le spalle, senza voltarsi, come a voler scacciare un’immaginaria leggera mano di lui che la sfiorasse. Lui tentò di prolungare l’efficacia della sua domanda con uno sguardo invitante, accondiscendente, che cercò di accompagnare con un sorriso timido, un po’ impacciato, che irradiava messaggi di disponibilità. Era pronto ad ascoltare, a cercare di comprendere. “Niente” rispose lei. L’immobilità di quel silenzio amplificò il borbottare della caffettiera, quasi l’espulsione rabbiosa delle ultime gocce di caffè fossero i frammenti finali di un passionale e prolungato amplesso. Lui si distolse, interruppe momentaneamente l’infruttuosa ricerca della ragione dei silenzi di lei

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