CAPITOLO 10-2

1310 Parole

“Maledizione!” imprecò Dawoud. “Lanciate una granata!” “Uno a uno, palla al centro” esultò Boccia dopo aver colpito un avversario alla testa. “Complimenti, ma non è ancora finita” rispose la Borello riparandosi da una rabbiosa raffica avversaria. Barraco aveva trovato una sbarra di metallo con la quale avrebbe potuto scardinare il lucchetto del catenaccio che bloccava il portone di legno. “Questo dovrebbe andare bene” disse passando davanti a Caruso. “Granata” urlò improvvisamente la Borello. Pochi secondi dopo ci fu uno scoppio all’esterno dell’edificio. La granata era rimbalzata contro il muro ed era tornata indietro di qualche metro senza provocare danni. “La prossima volta potremmo non essere così fortunati” osservò la Borello sporgendosi per dare un’altra sventagliata di mitra.

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