CAPITOLO 12 Nei pressi di Islamabad (Pakistan) Il generale Zeshan Aslam aveva bisogno del caos per mettere in pratica la fase finale del suo piano e fu quello che ottenne. Le immagini dei falsi poliziotti che sparavano sulla folla era state abilmente sfruttate dalla p********a talebana. Avevano accusato la polizia del corrotto governo afghano di aver ucciso innocenti civili pur di proteggere gli invasori stranieri. Il capo della polizia aveva categoricamente negato che quegli assassini fossero poliziotti, ma in pochi gli avevano creduto. In tutta la nazione erano scoppiate manifestazioni contro il governo, nelle quali era stato chiesto che tutte le truppe straniere uscissero immediatamente dal Paese. Per alimentare la tensione, alcune cellule talebane avevano compiuto attentati contro di

