“Che ne hai fatto degli agenti di sorveglianza?” “Sono morti” mentì Singh “ e comunque ti ho già detto che le domande le faccio io.” “Sei uno sporco traditore.” “Tu sei un traditore di tutto il popolo pakistano!” urlò Singh cominciando a perdere la pazienza. “Con i tuoi sotterfugi hai contribuito a dare il potere in mano a un dittatore da quattro soldi, calpestando le istituzioni democraticamente elette dal popolo.” “Non so di cosa stai parlando” si difese Malik. “Non insultare la mia intelligenza. So che Omar Abdallah Hassan si trova in Pakistan e so che lo proteggi.” “Non è vero.” “So anche che quest’uomo” proseguì Singh indicando Caruso “non ha sparato al Presidente Rehman perché io ero là. L’assassino è uno dei tuoi uomini più fidati.” “Credimi, ero all’oscuro di questi fatti”

