Capitolo XL Il Cardinale Il Cardinale appoggiò il gomito sul manoscritto e la guancia sulla mano, poi guardò per un attimo il giovanotto. Nessuno aveva un occhio più profondamente penetrante di quello di Richelieu, e D’Artagnan sentì quello sguardo trascorrere per tutte le sue vene come una febbre. Purtuttavia rimase impassibile tenendo il cappello in mano, attendendo, senza troppo orgoglio ma anche senza umiltà, che il Cardinale gli rivolgesse la parola. “Signore” gli disse il Cardinale “siete voi un D’Artagnan del Bearn?” “Si, Monsignore” rispose il giovanotto. “Vi sono molti rami di D’Artagnan a Tarbes e nei dintorni” disse il Cardinale “a quale appartenete?” “Sono il figlio di colui che fece le guerre religiose col gran re Enrico, padre di Sua Graziosa Maestà.” “Proprio così.

