CAPITOLO TRENTATRÉ «È tutto okay», disse Sullivan uscendo dalla stanza dei medici e dirigendosi di nuovo verso quella dove si stava svolgendo l’esperimento. «L’infermiera è ancora priva di sensi.» Tutto era stato organizzato prima, ora era chiaro. Richiedere l’intervento di Katie Corfield era stata un’idea di Porter. Ed era stato abbastanza convincente da smuovere il capitano. Peccato che il responsabile dei rapimenti e degli omicidi fosse proprio il complice di Porter. Ma c’era stato bisogno dell’intervento delle autorità affinché tutto si svolgesse in ambito protetto, come il General Hospital. E allora perché Sullivan? Come avevano convinto un medico a fare qualcosa del genere? A tramortire una sua collega e a essere complice di quel folle esperimento? «C’è un’attività cerebrale m

