CANEPIUS E IL NUOVO MIXER-3

1644 Parole

«Scusate per prima. Soprattutto tu Gioia. A volte mi incazzo più del dovuto» disse a un tratto Calino mentre fissava vacuo la brace che si estingueva. «Perdonato» disse lei. «Guarda qui, giusto in tuo onore» continuò alzandosi in piedi e sciogliendosi la treccia. E fu magia. I suoi capelli si sciolsero, marea rutilante di vermigli sogni dove nuotavano e naufragavano struggenti incubi e dolci risvegli, fiammanti tentacoli di vorace sensualità, serafica mestizia e graffiante allegrezza, mantello di vaporose speranze e vello di dolorose illusioni. Restammo a bocca aperta, incapaci di commentare. «Che gran gnocca che sei!.» L’incontenibile dichiarazione venne da una voce femminile. Ci voltammo, era Claire ad aver parlato. La fissammo incuriositi. «Beh, che c’è? Dico solo quel che penso,

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