SECONDO INTERMEZZO La visita al cimitero l’aveva scossa più del previsto. Per questo Gioia la settimana seguente si diede malata e non andò alla Collina incantata. Era successo tutto così in fretta. Il suo amico era rimasto solo al mondo e lei ne era diventata legalmente la tutrice. Forse aveva fatto il passo più lungo della gamba. Per un paio d’anni le finanze non sarebbero mancate, ma dopo? Portarselo a casa? Impensabile! Già a volte era convinta di essere incapace di badare a se stessa, figuriamoci a una persona in quelle condizioni. La testa le scoppiava, ma ormai aveva fatto le sue scelte. L’ennesima scelta sbagliata. Come quella del matrimonio. Si era sposata con quel tipo. Chissà poi cosa le era saltato in mente? Dopo la morte di Calino si era chiusa in se stessa. Si era iscri

