«E adesso mi dovrai rendere conto di te e di Gioia dopo la gita, lo sai, vero?» «Lo so, lo so, piccola ficcanaso» replico ravviandole i capelli e sorridendo. «Gioia, la piccola immensa Gioia. Non credo di aver mai più amato nessuna come ho amato lei. Ma in quel periodo non era possibile stare insieme. Non gliene faccio una colpa, era dilaniata internamente e se non stai bene con te non puoi star bene con nessun altro. Così quando la affrontai per chiederle se secondo lei valesse ancora la pena stare insieme si limitò a fissarmi e i suoi occhi divennero lucidi, mi abbracciò forte e mi sussurrò all’orecchio che le dispiaceva ma che non era possibile per lei stare con me né con nessun altro. Mi disse anche che mi amava ma che nel suo cuore non c’era posto per l’amore, non in quel momento. La

