XXVII Il cazzo penetra la sua fica bagnata, eccitata come poche volte mi è capitato di scoprire in una donna. Dio come mi piace! Mi piace! Cazzo! Pompa Carlo, pompa! Pompa e falla godere, questa vacca! – Vacca! Sei la mia vacca! – Lasciati andare… andare. – Tua… solo tua! Scopami Carlo! Dio… quanto tempo… – Che culo. Dio il suo culo! – Dammi il culo… voglio il tuo culo, Licia! – Tutto… solo a te. – Sei mia, mia! Mette la testa sul cuscino e allarga ancora le cosce. Le mani così, aiutami ad allargare il tuo buco del culo... – No aspetta, aspetta, aspetta… fammi un pompino! Prima fammi un pompino… prendilo in bocca, tutto. Fa quello che voglio. Nient’altro di quello che voglio! Lo prende in bocca, fino in fondo e mi accarezza le palle, come piace a me. Non... non smettere... cazzo!

