XXXIV – Ha fatto bene a raggiungermi fino a quassù. – Le piace molto questo posto, vero? – È un luogo che fa dimenticare i guai. – Già... – Lo prenderete? – Non lo so Carlo. Non sappiamo più nulla di lui, per ora. – La Spianata di Castelletto al crepuscolo e dopo una giornata di tramontana è uno dei luoghi più belli del mondo. A lei piace? – Perché non gli ha sparato? – Le piace? – Basevi vorrebbe metterle le mani addosso. – Capisco. Quando perde smette i panni del buono. Lei ci sta a perdere, Riccio? – Perché non lo ha ammazzato? – “Genova verticale, vertigine, aria, scale. [...] Genova dove non vivo, mio nome, sostantivo. [...] Genova che mi struggi. Intestini. Caruggi. [...] Genova di mala voce. Mia delizia. Mia croce. [...] Genova che non mi lascia. Mia fidanzata. Bagascia

