«Non c’è più niente da fare, Judith», disse il giovane in risposta alla sua muta invocazione. «Avevi avuto un’idea brillantissima, degna della moglie di un generale, ma quel Mingo laggiù», soggiunse indicando Quercia-Spezzata, che si era ritirato un poco in disparte e non poteva udire, «non è un uomo come tutti gli altri, e non si può ingannarlo tanto facilmente. Pazienza!». «In ogni caso il fatto che io sono qui ti salverà almeno per un certo tempo. Non oseranno certo torturarti in mia presenza!». «E perché no? Credi che trattino una donna bianca con più cortesia delle proprie? È vero che probabilmente il tuo sesso ti salverà dalle torture, ma non risparmierà certo la tua libertà e forse nemmeno la tua capigliatura. Come vorrei che tu non fossi venuta, cara Judith! A me purtroppo la tua

