35. Eunice aprì gli occhi e cercò di ricordare cos’era successo. L’ultima immagine nella sua mente era la sua camera a Grosvenor Square. L’ultima persona che ricordava, le vennero i brividi, era Digby Groat vicino a lei. Si mise seduta sul letto mentre la testa le girava. In che posto era? Cercò di capire. La stanza era arredata modestamente. Le persiane verdi erano semichiuse ma dalla finestra, molto piccola e coperta da una tenda, filtrava un po' di luce. Così poté intravedere un grosso armadio malmesso, un lavandino di scadente qualità, un letto in ferro e ai suoi piedi un tappeto liso e consunto. Era ancora vestita e si sentiva molto male. Per un momento desiderò di trovarsi ancora nella sua stanza a Grosvenor Square, con il suo bagno così lussuoso. Ma dove si trovava quella stanza

