Chapter 47

1643 Parole

47. All’una di notte Eunice aveva sentito qualcuno bussare alla porta. Digby Groat si trovava nella sua cabina, intento a rimuginare sulle sue sfortune. La ragazza pensò che fosse lui. La maniglia si abbassò e la porta si aprì appena. Se il visitatore avesse spinto più a fondo, la porta avrebbe fatto un grande rumore, perché Eunice aveva accatastato sedie e tavolini. Rimase a guardare la porta con il viso impietrito, preda della disperazione. La fessura si aprì sempre di più. - Non abbia paura... - le disse una voce. No, non era Digby. La ragazza saltò in piedi. Era improbabile che si trattasse di una visita pericolosa. - Chi è? - domandò. - Sono il capitano... - rispose la voce in inglese stentato. - Che cosa vuole da me? - Le vorrei parlare, signorina ma deve togliere le cose da

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